Chi è l’Autore del Roseto

Gian Paolo Bonani è l’Autore del giardino di rose Vacunæ Rosæ.
In modo inaspettato e improvviso ha lasciato questa vita il 30 maggio 2016, ancora nel pieno delle sue energie e creando un vuoto incolmabile di affetto e amore per la sua famiglia e i suoi amici.

Nella sua vita terrena è stato un uomo di straordinarie qualità umane. Sete di conoscenza e di esperienza lo rendevano appassionato di vivere e di trasmettere profondi significati esistenziali. Accanto e oltre la sua attività professionale di psicologo, specialista in sviluppo delle risorse umane e docente universitario, ha coltivato alcune passioni, le rose, i vini, l’iconografia della Vergine (Maria lactans, con me sua moglie), da divenire “esperto e amante” di questi temi, generoso nel comunicarne la bellezza che può dare sollievo e respiro all’anima.
Ha dedicato la sua continua cura alle rose, antiche e moderne, realizzando il nostro giardino La Rosaria di Calvi nell’Umbria, dove dal 1985 sono presenti oltre 800 varietà di rose, antiche e moderne.
Dal 2002 si è dedicato alla progettazione e realizzazione del Giardino Vacunæ Rosæ nella Tenuta La Tacita a Roccantica in Sabina (Rieti). Lo ha disegnato con una architettura di ispirazione rinascimentale e simbolica e ha predisposto un coordinamento tematico del roseto in circa 130 settori mediante accurata selezione da 40 vivai italiani e stranieri di più di 5.000 differenti tipi di rose che vi sono oggi. La presentazione che si legge sul sito web www.vacunaerosae.it e nella sezione I primi passi del roseto ben descrive l’opera, che è stata da lui illustrata al Congresso Mondiale della Rosa a Vancouver (giugno 2009).
Accompagnato dal genio di chi ha voluto il roseto e assistito dalla caparbietà fattiva di validi collaboratori ha tradotto la visione e il disegno del giardino definendo spazi, strutture, supporti e forme di impianto nei due ettari di terra, per trasformarli da prato a scrigno delle rose in tutta la meravigliosa gamma delle loro possibilità espressive.
È autore di un volume dedicato al progetto Tacita Rosa. Ritratto di un giardino in Sabina, pubblicato in italiano e in inglese da Iacobelli Editore nel 2009. Nel 2010 ha pubblicato il volume Parlare con le rose (Iacobelli Editore) dove continua a testimoniare la sua profonda passione per le rose, da giardiniere e da uomo di straordinaria cultura, affascinato dalla regina dei giardini.
Soprattutto, Gian Paolo ha voluto condensare nel roseto un pensiero mistico che la rosa ha sempre suscitato nelle culture del mondo e nelle epoche. Il giardino è disegnato sulla base dei significati simbolici e spirituali che l’Autore ha raccolto dalla tradizione romana e rinascimentale italiana e dall’analisi approfondita del senso e ruolo della rosa anche nelle culture orientali, dove nasce come soggetto botanico e ispira poesia e arti raffinate.
Entrare, stare e aggirarsi nel giardino di rose è un viaggio nella dimensione del pardēs-paradiso, l’hortus conclusus, il luogo di pace della terra coltivata dall’uomo. Si offre quindi come evento intimo e sacro per gli amanti della regina dei fiori. Con questa, nelle sue multiformi varietà, l’incontro diventa un dialogo unico e affascinante.
Che la visita al roseto sia per il visitatore un momento di meraviglia, era l’auspicio dell’Autore. Oggi mi sento di aggiungere che sia anche un modo di ringraziarlo per l’opera di bellezza che ha compiuto e di pensarlo, ora che vive in un roseto celeste e nel cuore di chi lo amerà per sempre.

Serena Baldassarre Bonani