Roccantica ed il territorio

La Sabina è una regione storico-geografica dell’Italia centrale, storicamente da considerarsi come la terra abitata dai Sabini, posta tra Umbria, Lazio e Abruzzo, con confini il Tevere, il Nera, Appennini l’Aniene ed il lago del Turano e oggi comprende 97 comuni. Attualmente il termine è usato impropriamente per connotare l’intera provincia di Rieti. E’ attraversata dalla Salaria, l’ antica via del sale, che da Roma portava al mare Adriatico. L’economia sabina si basa ancora molto sull’agricoltura (famosa è la sua produzione di olio d’oliva, il primo in Italia a ricevere la certificazione DOP), sull’estrazione di legno e minerali non ferrosi. Per quanto riguarda il settore terziario, a farla da padrona sono i servizi in generale ed il turismo, aiutato dal magnifico territorio ancora per lo più incontaminato ed ancora relativamente poco conosciuto, mentre è poco sviluppato il settore manifatturiero ed energetico.

Vieni a conoscere Roccantica ed il territorio della Sabina!

 

REVOTANO

Il Revotano (u Reotine in dialetto, il rivoltato) è una dolina carsica visibile dalla piazza di Roccantica. La leggenda vuole che il paese sorgesse lì, e che sprofondò a causa della malvagità degli abitanti, lasciando salve solo una donna bionda e suo figlio.

EREMO DI SAN LEONARDO

Eremo rupestre del VIII-IX secolo sicuramente opera di un seguace del Santo Leonardo da Noblac: due stanzette scavate nella roccia, una di abitazione ed una dedicata alla preghiera. Una polla d'acqua che misteriosamente mantiene sempre lo stesso livello. Un piccolo forno. Alle pareti alcuni affreschi molto successivi.

FALESIA

Piccola falesia attrezzata immersa in un tranquillo paesaggio ricco di verde. Nonostante ci si trovi in un ambiente montuoso a 500 metri di altitudine, grazie alla sua esposizione, la falesia risulta essere ben assolata e quindi gradevole anche nei periodi freddi

MONTE PIZZUTO

Altitudine 1288mt, con il vicino monte Tancia è la montagna più alta dei monti Sabini. Il paesaggio spazia sia nel versante reatino e abruzzese sia verso l' inconfodibile profilo del Monte Soratte. Stupendo al calar della sera il riflesso del sole visto dall’alto sia del Tevere sia del lago di Bracciano.